Adozione a Distanza
Adozione A DISTANZA? Perchè?
Perchè da soli non ce la farebbero mai!
Come molti paesi del terzo e del quarto mondo, anche in Etiopia, Eritrea e Sudan, povertà, siccità e guerre hanno lasciato una dura eredità. Il prezzo più alto lo pagano i bambini che finiscono per soccombere ad una morte prematura, in quanto il nucleo famigliare spesso disgregato, non è in grado di alimentarli e curarli in modo adeguato e quindi vedono pregiudicato non solo il presente, ma anche il futuro sviluppo fisico, intellettuale e psicologico.
Come aiutare queste creature innocenti? Come garantire loro il diritto alla vita?
Dal 1984 il Centro Aiuti per l’Etiopia, con l’aiuto di molti benefattori ha edificato in numerosi villaggi dell’Etiopia, Eritrea e Sudan: refettori, ambulatori e aule scolastiche dove oggi vengono assistiti più di 32.000 bambini. Molti dei villaggi sono gestiti dai frati dell’Ordine minori dei Padri Cappuccini, altri dalle suore Orsoline e ad Addis Abeba, dove vi sono più di 12.000 bambini adottati a distanza, è il personale locale dell’associazione che provvede a distribuire direttamente alle famiglie la quota dell’Adozione a distanza proveniente dall’Italia.
Adozione A DISTANZA? Come?
Con 15 Euro mensili è possibile attenuare la sofferenza e combattere la precarietà della vita di un essere umano, garantendogli un pasto giornaliero, l’assistenza medica indispensabile e l’istruzione scolastica primaria.
Un impegno di questo genere portato avanti per qualche anno, tanto da garantire al bambino l’uscita dal periodo a rischio, non è irrealizzabile!
Il versamento, che potrà essere mensile, bimestrale, annuale o per più anni, può essere effettuato tramite:
- Vaglia Postale intestato a Centro Aiuti per l’Etiopia
- C/C Postale N° 11730280
- Bonifico bancario
Beneficiario: Centro Aiuti per l’Etiopia Via 42 Martiri, 189
28924 Verbania Fondotoce (VB)
Banca: Banca Intesa S.p.A. di Mergozzo (VB)
Codice IBAN dell'Associazione: IT48 E030 6945 5100 0000 1664 172 - direttamente presso la sede aperta dal lunedì al venerdì 9:00÷12:30 e 14:00÷18:30, sabato e domenica chiuso
Per facilitare la corretta registrazione dei versamenti e per evitare errori è importante che le quote vengano inoltrate sempre con il nome dell’intestatario dell’adozione, anche se per motivi pratici venissero versate da altra persona. É importante anche ricordare di riportare sul bollettino il numero dell’adozione ed il nome del villaggio.
Cosa succede quando avvio l’adozione?
All’atto dell’adozione (in concomitanza del primo versamento a copertura di uno o più mesi) viene consegnata la foto di una bimba o di un bimbo, su cui sono riportati il nome, il villaggio a cui appartiene e il numero identificativo dell’adozione. Una copia della fotografia viene spedita al missionario o responsabile del villaggio in cui il bambino è assistito ed il suo nome viene in tal modo abbinato a quello del benefattore. Sarà il missionario stesso che, due volte l’anno nei limiti del possibile, provvederà ad inviare direttamente al vostro indirizzo notizie dei piccoli adottati.
Qualora aveste la necessità di bollettini postali intestati, sarà sufficiente indicare sull’ultimo bollettino, nella parte riservata alla causale la scritta “inviare bollettini”. Rammentiamo che trascorsi tre mesi dalla sottoscrizione, se ancora non fosse pervenuto il primo versamento a favore del bambino/a, l’abbinamento sarà annullato e il bambino/a verrà assegnato/a ad un’altra famiglia.
A nome del bambino che avete deciso di sostenere vi diciamo GRAZIE!
Grazie perchè da un indagine svolta nel 1990 da padre Mosè fra i bambini adottati a distanza è emerso che il tasso di mortalità è sceso dal 70% al 6%. Questo conferma che con un piccolo impegno da parte nostra è possibile salvare una vita.
Per ulteriori informazioni mandaci una e-mail al adozione.distanza@centroaiutietiopia.it oppure leggi le risposte alle domande più frequenti