Adozione Giuridica
■ Adottare con il Centro Aiuti per l'Etiopia
Dal 1988 il Centro Aiuti per l'Etiopia è accreditato per lo svolgimento delle pratiche inerenti l’adozione giuridica internazionale in Etiopia ed è autorizzato dalla CAI ad operare in Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria.
Lo spirito con cui il Centro Aiuti per l'Etiopia ha intrapreso quest'opera è principalmente quello di salvare la vita di un bambino e di offrirgli un'esistenza dignitosa e felice facilitando il suo ingresso in una nuova famiglia. Per questo motivo si è scelto di limitare alle sole spese burocratiche il contributo che viene chiesto alle famiglie e nulla è richiesto per le cure mediche straordinarie di cui spesso i bambini necessitano durante la permanenza al Villaggio Madonna della Vita.
Il costo complessivo dell’intero percorso adottivo di € 8595,00 è così suddiviso:
- ■ € 2600,00 costi Italia
- ■ € 5195,00 costi Etiopia
- ■ € 800,00 costi sostegno post adottivo e follow up
Tale costo non comprende il costo dei voli aerei e del soggiorno.
Durante il periodo di permanenza in Etiopia le coppie possono soggiornare presso le strutture recettive esistenti presso l’orfanotrofio Madonna della Vita di Addis Abeba, dove già vivono i minori in attesa dell’arrivo dei genitori adottivi. Ciò rappresenta un’ottima soluzione per evitare un distacco brusco e radicale dei minori dal loro ambiente, potendo in tal modo conoscere la famiglia adottiva e staccarsi dall’orfanotrofio gradualmente.
Riteniamo doveroso, vista la condizione economica, lo stato sociale e le leggi in materia di adozione vigenti in Etiopia, ricordare a coloro che intendessero intraprendere una adozione in Etiopia:
- ■ che l’età attribuita ai bambini orfani dagli Assistenti Sociali del Ministero degli Affari Sociali, è puramente indicativa, non essendo in quel paese la maggior parte dei cittadini registrati all’anagrafe
- ■ che per la legge etiope, sia la data di nascita che la sentenza di adozione sono irrevocabili. Ciò significa che qualora una coppia a cui fosse già stato abbinato un bambino, rinunciasse all’adozione, condannerebbe il minore a vivere in orfanotrofio, perché questi non potrebbe più essere dichiarato adottabile se non dopo l’annullamento della sentenza.
A quanto sopra, noi aggiungiamo che un figlio è sempre dono del Signore, sia esso figlio biologico o adottivo e come tale dobbiamo accettarlo, con i pregi e con i difetti, nella sua povertà e fragilità, scoprendo ogni giorno tutto ciò che avrà da darci.
■ La Procedura
Rammentiamo che prima di avviare le pratiche presso la nostra Associazione, è necessario che gli interessati attendano di essere in possesso del Decreto di Idoneità rilasciato dal Tribunale dei minori della propria zona.
Successivamente la coppia dichiarata idonea potrà munirsi dei documenti richiesti dal Governo etiope; l’elenco di tali documenti viene fornito presso la sede del Centro che assiste la coppia durante la preparazione del proprio dossier.
L'attesa, che prelude l'inizio della nuova vita da genitori, non ha una durata prestabilita. Durante tutto il percorso, il personale del Centro Aiuti segue la coppia, anche con incontri periodici, supportati da professionisti esperti in materia di adozioni internazionali.
Nel frattempo in Etiopia il Procuratore del Centro Aiuti provvede a sottoporre il bambino adottabile ai dovuti esami clinici e ad espletare la procedura che consente l'abbinamento alla coppia. La legge etiope richiede che i futuri genitori adottivi presenzino personalmente davanti al giudice che si pronuncia sul loro dossier di adozione. La permanenza, di circa 3 giorni, ad Addis Abeba dei coniugi per presenziare al momento dell’emissione della sentenza, è gestita direttamente dall’ente, che ne cura tutti gli aspetti logistici e fornisce supporto legale e di interpretariato in Tribunale.
Ottenuta la sentenza, giunto il momento dell'incontro, si fissa la data della partenza per Addis Abeba. La Commissione per le Adozioni Internazionali ha determinato il tempo di permanenza della coppia nel Paese straniero; questo non deve essere inferiore a 10 giorni per i bambini sotto i 5 anni e ai 20 giorni per i bambini di età superiore.
Durante il soggiorno i coniugi sono seguiti dai collaboratori locali dell’ente, che li affiancano nell’incontro con il minore e nel disbrigo delle pratiche amministrative presso l’ambasciata italiana.
Al rientro in Italia della coppia con il minore, l’ente fornisce informazioni sulle procedure burocratiche da adempiere. L’ente deve assolvere all’impegno di inviare notizie relative ai minori adottati assunto con le Autorità Etiopi nei tempi e nei modi indicati nell’impegno sociale. A tal fine è necessario che il primo anno dell’ ingresso in Italia del minore sia seguito direttamente dallo psicologo dell’ente, che incontra periodicamente la famiglia e redige direttamente le relazioni post adozione.
Per gli anni successivi al primo e fino al compimento della maggiore età, la coppia deve fare pervenire all’ente un certificato medico attestante le condizioni di salute del minore e 3 fotografie del minore stesso, che vengono trasmesse dall’ ente al proprio referente in Etiopia, che ne cura la consegna alle Autorità Etiopi.
■ Sede Operativa Principale
VERBANIA , Via quarantadue martiri 189
Tel. 0323 / 496242 – 0323 / 497320; Fax 0323 / 583062
adozione.internazionale@centroaiutietiopia.it; info@centroaiutietiopia.it
Orario apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30 – dalle 14.00 alle 18.30
Presso questa sede, oltre agli incontri informativi, formativi e di sostegno alle coppie vengono svolte anche le mansioni amministrative inerenti tutte le pratiche di adozione.
■ Sede Operativa Secondaria
BOLBENO (TN), Via Don Ballardini 6
Tel.0465 / 321338; Fax 0465/321338
cae.trentino@centroaiutietiopia.it
Orario apertura al pubblico: martedì e giovedì dalle 10.00 alle 12.00. Tutti gli altri giorni apertura al pubblico su appuntamento. Da lunedì a venerdì dalle 14.00 alle 18.00 reperibilità sul cellulare 392 /9542422.
Presso questa sede vengono svolti gli incontri informativi, formativi e di sostegno alle coppie.
■ Minori entrati in Italia con il CAE negli ultimi 3 anni
| 2007 | 2008 | 2009 |
| 86 | 143 | 117 |