I nostri progetti


Image descriptionUn ponte di amore per incontrare i poveri e gli ultimi

Tanti progetti per un unico fine: ridare la dignità di uomini a coloro che al pari di noi hanno diritto a vivere.

Potremmo raccontarvi tante cose che abbiamo visto, tanti drammi che la gente è costretta a vivere, ma pensiamo che anche soltanto scorrendo i progetti e le micro-realizzazioni che proponiamo capirete quanto poco hanno queste popolazioni e quanto, invece, necessitano.

Potendolo fare, saremmo estremamente egoisti e senza cuore se rifiutassimo di caricare sulle nostre spalle anche il peso che altri sono costretti a portare.


Casa della Speranza

Casa della Speranza

È la struttura, sita al Villaggio Madonna della Vita, che ospita i bambini ammalati di HIV-AIDS, completa di camerette, cucina e lavanderia, dal dicembre del 2006, ospita circa 30 piccoli sieropositivi.

All’esterno i bambini dispongono di un’area dedicata al gioco e di un tukul dove possono giocare durante la stagione delle piogge.

Alle mamme dei bambini, che il Governo ci ha chiesto di ospitare altrove, è offerto un sostegno domiciliare.

Per garantire il buon funzionamento della struttura, occorrono fondi per il personale che si occupa dei bambini. Nella causale indicate:

  • 1 mese di lavoro di un’accudiente 50€
  • 1 mese di lavoro di un’infermiera 120€
  • 1 mese di cure per un bambino 150€
  • 1 mese di lavoro del medico 200€

Naturalmente, i bambini, oltre che di cure, necessitano anche di essere nutriti e vestiti. La palazzina richiede manutenzione e letti, materassi, lenzuola, ecc., necessitano di essere sostituiti per la normale consunzione.

Per contribuire al sostentamento delle mamme, così come per il funzionamento e le necessità ordinarie della Casa della speranza potete inviarci contributi di qualsiasi entità indicando nella causale:

  • contributo per le mamme della Casa della Speranza
  • contributo per la Casa della Speranza

Personale medico e paramedico

Personale medico e paramedico


Il Villaggio Madonna della Vita è il luogo dove ospitiamo gli orfani in attesa di adozione giuridica. Durante la loro permanenza, i bambini vengono monitorati negli ambulatori del Villaggio Madonna della Vita dove sono presenti 4 infermiere professionali che coprono le 24 ore, un pediatra e, per tre giorni alla settimana, un analista.

  • 1 mese di lavoro di un’infermiera 120€
  • 1 mese di lavoro dell’analista 170€
  • 1 mese di lavoro del pediatra 200€

Scuola

Scuola






Gli ospiti del Villaggio Madonna della Vita e i figli dei profughi assistiti nel campo profughi di Kassala, in Sudan, necessitano di un minimo di corredo scolastico.

  • 1 Kit per un anno scolastico comprendente quaderni, pastelli, biro, matite 40€

Sostentamento figli del Villaggio Madonna della Vita

Orfani

Al villaggio Madonna della Vita sono mediamente ospiti duecento bambini orfani in età fra i pochi mesi ed i dodici anni. Sono bambini in stato di abbandono, affidatici dalle strutture locali, in attesa di abbinamento e quindi di definizione delle pratiche per l’adozione giuridica.

La loro permanenza al villaggio varia fra i dieci ed i ventiquattro mesi, in questo periodo vengono sottoposti alle visite mediche di routine e, se occorre, curati presso il nostro ambulatorio, nei casi più gravi presso l’ospedale di Addis Abeba con costi conseguenti. Quasi sempre i bambini giungono al villaggio in evidente stato di denutrizione e conseguentemente soggetti alle più varie malattie infettive.

I bambini ricevono tutti gli abbigliamenti e le cure di cui necessitano e sono assistiti da 110 accudienti che si turnano nelle ventiquattro ore, da 4 infermiere, un pediatra e, per tre giorni alla settimana, un analista provvede agli esami di laboratorio.

I più grandicelli frequentano la scuola del villaggio dove un maestro insegna loro anche l’italiano.

Contributi

  • 10 kg di pane 3€c
  • Biancheria, abiti e calzature per un bambino 35€
  • Kit per un anno scolastico comprendente quaderni, pastelli, biro, matite 40€
  • 1 mese di vitto per un bambino 70€

Operazione Donna

Viaggi Speranza

Dal dicembre 2007, stiamo curando le donne del Wollaita; un vero e proprio intervento sanitario in larga scala. Più di 700 donne affette da prolasso all’utero, sono state fatte operare negli ospedali di Soddo e Dubbo.

Il costo di ogni intervento è di 250 Euro ai quali va aggiunto il costo della degenza presso la casa di accoglienza che abbiamo attrezzato nelle vicinanze dell’ospedale. Qui le donne, di età compresa tra 25 e 40 anni, provenienti da vari villaggi, stremate dalle numerose gravidanze e dalle fatiche lavorative cui sono quotidianamente sottoposte, vengono accolte dal nostro personale, lavate, alimentate, fornite di biancheria intima sia prima che dopo l’operazione e successivamente riaccompagnate a casa.

Purtroppo il numero di donne che si presenta alla nostra casa di accoglienza continua ad aumentare e stimiamo che gli interventi chirurgici da eseguire saranno più di 2.000.

Abbiamo bisogno che sosteniate questo progetto, chi volesse aiutare queste donne può inviare contributi di qualsiasi entità indicando nella causale “OPERAZIONE DONNA”.


Progetto Agricoltura - Lavoro per i figli della strada

Agricoltura

Il nuovo centro di accoglienza Giovanni Paolo II si trova a circa 300 km a Sud di Addis Abeba, nella regione del Wollaita e si estende su una terra fertile di 70.000 m2 donataci dalle autorità governative della regione.

In poco tempo sta prendendo corpo un progetto che, portando lavoro e aiuti alimentari alla popolazione locale, da ad essa grande beneficio.

Circa 60.000 m2 dell’intera superficie sono stati destinati a terreno agricolo, immediatamente messo a frutto da 8 contadini specializzati che provvedono alle piantagioni di caffè, banane, mango, papaia, avocado, grano turco e ortaggi vari.

Parte della frutta e degli ortaggi raccolti vengono inviati al nostro orfanotrofio di Addis Abeba e agli altri villaggi della capitale e dei dintorni dove vengono accolti i bambini assistiti con il contributo dell’adozione a distanza. Un’altra parte viene invece distribuita gratuitamente alla popolazione di Areka.

Per l’avanzamento del progetto puoi aiutarci con contributi liberi di qualsiasi importo.


Viaggi della Speranza

Viaggi Speranza

Ogni anno vengono trasportati in Italia, o se possibile, curati direttamente negli ospedali in Etiopia, Eritrea o Sudan, bambini, giovani o adulti bisognosi di cure e/o interventi chirurgici.

Contributi:

  • 1 giorno di degenza in una struttura sanitaria in Etiopia, Eritrea o Sudan 20€
  • 1 giorno di degenza in una struttura sanitaria italiana 200€
  • 1 biglietto aereo per il trasporto dell’ammalato in Italia 800€

Con i fondi destinati a questo progetto, dal 1998 un centinaio di pazienti, sono stati trasportati in Italia e aiutati a risolvere patologie che in Addis Abeba li avrebbero condannati alla morte o ad una vita piena di sofferenze o di emarginazione. Un numero ingente di bambini, giovani o adulti hanno risolto le loro patologie meno gravi in Etiopia. A nome loro vi diciamo grazie.


Orfanelli del Guraghe

Orfanelli

Constatato lo stato di estrema povertà in cui vivono le popolazioni del Guraghe a circa 600 km da Addis Abeba, dal 2004 inviamo con regolarità ai centri di prima accoglienza da noi edificati a Cittu, Emdeber, Soddo e Nazarhet, un contributo per il sostentamento degli orfanelli fino al loro trasferimento ad Addis Abeba presso il Villaggio Madonna della Vita.

Contributi:

  • 10 razioni di latte 2,50€
  • 10 Kg di pane 3€
  • 10 razioni di cibo 8€
  • Biancheria e tutina per un neonato 30€
  • Biancheria, abiti e calzature per un bambino piccolo 35€
  • Mantenimento di un bambino per un mese 70€
  • Mantenimento di un neonato per un mese 90€

Progetto Pane

Sulle strade di Addis Abeba c'è chi tenta di sopravvivere andando alla ricerca di un riparo da sostituire a quel pezzo di politene che risulta sempre così inadatto a proteggere durante i giorni e le notti di pioggia.

Pane

E poi c'è la fame, una fame che opprime, che fa sentire l'Uomo piccolo, indifeso, profondamente bisognoso, sempre di più, ogni giorno di più! Un po' di pane, un piatto di cibo caldo, uno sguardo gentile che possa riscaldare dentro, queste poche cose forse ridarebbero la speranza a chi vaga senza nulla e senza una meta per le strade di Addis Abeba. Sono i senza casa, gli ammalati, gli handicappati, i disperati ai quali offriamo il nostro aiuto.

Occasionalmente, di notte, quando la città è deserta usciamo a distribuire un poco di pane cotto nel forno del Villaggio Madonna della Vita. A bordo dell'automezzo del villaggio ci rechiamo nei quartieri della periferia, dove si possono scorgere lungo i marciapiedi gli improvvisati ricoveri dei poveri.

Avvicinandoci e sollevando un lembo del politene che li ricopre, scorgiamo intere famiglie di cinque - otto componenti rannicchiati l'uno contro l'altro per scaldarsi. Lasciamo loro del pane e ce ne andiamo per non essere presi di assalto. Ad essi vorremmo poter distribuire ogni notte del pane, insieme a latte e vestiario per i neonati portati dalle mamme. Fiduciosi, rimaniamo in attesa delle vostre offerte anche per questo progetto.

Contributi:

  • 10 razioni di latte 2,50€
  • 10 Kg di pane 3€
  • Biancheria, abiti e calzature per 1 bambino piccolo 35€
  • Biancheria e tutina per 1 neonato 60€

Progetto Profughi

Profughi

Aiutiamo gli ultimi della terra del campo profughi di Kassala in Sudan fuggiti dai loro territori durante la guerra Etio/Eritrea.

Contributi:

  • 10 razioni di latte 2,50€
  • 10 Kg di pane 3€
  • 10 razioni di cibo 8€
  • Biancheria, abiti e calzature per un bambino piccolo 35€
  • Biancheria, abiti e calzature per un adulto 50€
  • Biancheria e tutine per un neonato 60€

Scuole Professionali

A Emdeber, da tempo abbiamo ultimato le palazzine ed i capannoni che ospitano le scuole professionali, sono stati installati i macchinari e stiamo per avviare le scuole di falegnameria, officina da fabbro, meccanica, sartoria e maglieria. Per consentirne il funzionamento e la frequenza a circa 50 giovani, occorrono contributi per:

Scuole Professionali
  • 1 mese di lavoro di un insegnante 170€
  • 1 sedia 10€
  • 1 banco da lavoro 20€
  • 1 cassetta attrezzi da banco 120€
  • Stoffe e materiale da sartoria 200€
  • Rocchetti di filo di vario colore 200€
  • 1 banco da lavoro con morsa 300€
  • Ferramenta varia 300€
  • Utensili elettrici (trapano, ecc.) 500€
  • Legname multistrato (compensato) 600€
  • Barre di ferro di varia misura 1.000€
  • Legname massiccio per finestre 1.500€

Progetto Acqua per la Vita

Acqua

In Etiopia, nelle zone dove l’acqua non manca, viene prelevata da rigagnoli, pozze, ruscelli o fiumi e trasportata nei villaggi per usi alimentari. Negli stessi corsi d’acqua, le donne vi lavano i panni, talvolta uomini e bambini vi fanno il bagno, mentre negli stessi corsi d’acqua accedono anche animali per dissetarsi o per guadarli.

Nei tukul, l’acqua non viene bollita, perchè la legna è un bene prezioso e va risparmiato. Conseguenza di questo comportamento sono malattie di vario genere che portano anche alla morte adulti e bambini.

In altre zone, la siccità costringe le donne o i bambini a ore di cammino per raggiungere un corso d’acqua o, nel migliore dei casi, un pozzo.

Per porre parzialmente rimedio a questo stato di cose, da anni raccogliamo fondi per far scavare pozzi nei villaggi da ditte specializzate. Per trovare l’acqua, spesso occorre scendere a 50, 80 o più metri e questo è possibile soltanto con una trivella.

Il pozzo viene ovviamente consegnato con generatore di corrente, pompa, tubazioni e serbatoio per la raccolta, e una fontana con più rubinetti per la distribuzione.

A sostegno del progetto si accettano offerte di qualsiasi entità


Progetto EtiHope

II progetto EtiHope sta intervenendo in una delle province del Tigray, l’lrob. Questa complessa e tormentata regione, si presenta montagnosa con una sporadica presenza di piccoli campi: la capitale, Makalè, dista circa 1.000 Km da Addis-Abeba.

Etihope

Essa è esposta a carestie ed epidemie ricorrenti, così come l’intera Etiopia. La popolazione vive per lo più sulla propria pelle la terribile contraddizione di una crescita demografica fra le più vistose di tutto il continente africano e di una mortalità, specie infantile, fra le più drammatiche, tristemente agevolata dalla assoluta mancanza di prospettive alimentari certe e strutture sanitarie adeguate, tanto che un bambino su cinque muore prima del raggiungimento del quinto anno di vita.

Completata l’escavazione di due dei tre pozzi previsti, muniti di pompe a mano, dallo scorso 15 gennaio si sta lavorando all’allargamento di una mulattiera in una zona particolarmente impervia, i lavori sono effettuati totalmente a mano da circa 50 operai, senza l’aiuto di mezzi meccanici.

Ad opera ultimata sarà possibile percorrere con un fuoristrada l’intero tratto che va da Weratle ad Adigrat, capoluogo della provincia. Ciò consentirà uno spostamento più agevole per la popolazione del luogo, fino ad oggi quasi del tutto isolata, permettendo un miglioramento dei pochi scambi commerciali esistenti e rendendo possibile il trasporto dei malati, attualmente effettuato a spalla per decine di chilometri.

Per la realizzazione delle opere puoi contribuire versando un:

  • contributo junior da 100€
  • contributo senior da 500€
  • contributo sostenitore da 1.000€

Progetto Aiuto

Aiuto

Difficile per noi immaginare lo stato di povertà di queste popolazioni; qualsiasi forma di aiuto, anche la più piccola diventa per loro vitale.

Per una vedova, ad esempio, la vita è quasi impossibile; emarginate da tutti, sono costrette a lavorare duramente per guadagnare il necessario per sopravvivere con i figli.

Un asinello allevierebbe il lavoro e consentirebbe di guadagnare qualche soldo in più.

  • Aiuta un bambino per un mese 15€
  • Aiuta una famiglia con sei/sette bambini per un mese 100€
  • Acquista un asino per il trasporto 150€
  • Acquista un mulo per trasporto di malati dal villaggio 200€
  • Acquista una mucca per una famiglia con bambini 220€
  • Facilita ad un prete lo spostamento tra i villaggi acquistando un mulo 220€
  • Acquista due buoi per arare il terreno 440€
  • Sostieni l’acquisto di un bus per il trasporto a scuola dei bambini dal villaggio alla cittadina 30.000€*
  • Sostieni l’acquisto di una ambulanza per partorienti da destinare ai villaggi lontani decine e decine di km dall’ospedale 36.000€*

Per i progetti indicati con * puoi contribuire con offerte di ogni entità


Progetto Negozio

Negozio


La guerra tra Etiopia ed Eritrea ha lasciato numerosi mutilati che vivono sulla strada. Offrire loro un negozio (una sorta di armadio in lamiera) che il Comune vende con licenza a chi vuole aprire un esercizio commerciale, equivale a ridare la dignità ad una persona che altrimenti è considerata un peso per tutti.

  • Acquisto di un negozio compresa la prima fornitura di merce 2.500€

Progetto Abbandonati

Abbandonati


In Etiopia essere lebbroso, ammalato, handicappato, anziano significa essere abbandonato da tutti e costretto a vivere sulla strada in attesa della morte.

  • Mantieni un non vedente per un mese 25€
  • Aiuta un anziano per un mese 25€
  • Mantieni un lebbroso per un mese 30€
  • Allevia le sofferenze di un malato di HIV/AIDS 30€
  • Sostieni un handicappato per un mese 30€
  • Offri ad un ammalato le cure mediche per un mese nei villaggi assistiti dal CAE 30€
  • Acquista un triciclo elettrico per un disabile 3.000€

Progetto Vestire gli ignudi

Ignudi





I bambini dei senza casa di Addis Abeba (2.500 m s.l.m.) sono spesso completamente nudi fino all’età di sei - otto anni. Assieme ad un pasto caldo, vorremmo poter dare loro una tutina anche usata per aiutarli a sopportare il freddo della notte.

  • 10 pasti caldi 8€
  • 10 tutine usate 20€
  • Abiti e calzature per un bambino piccolo 25€
  • Affitto di un ricovero (abitazione) in lamiera per una famiglia 25€

Progetto Istruzione

Istruzione

Come in ogni parte del mondo, l’istruzione è l’elemento fondamentale che permette ad un individuo di conoscere e quindi di riscattarsi dalla condizione di sudditanza intellettuale. Soltanto la consapevolezza della propria condizione permette all’individuo di lottare per il miglioramento.

  • Istruzione ad un/una giovane per un mese 20€c
  • Un mese di vitto e alloggio ad uno studente che viene da lontano 70€
  • Un anno di studio ad un bambino profugo 200€
  • Una borsa di studio ad uno studente di falegnameria 500€
  • Una borsa di studio all’università ad un profugo sudanese 1.000€
  • Una borsa di studio ad uno studente di automeccanica 1.000€
  • Una borsa di studio per un infermiere a Wolisso 1.000€
  • Aiuta una persona che vuole specializzarsi come maestro 1.000€

Progetto Borsa di Studio

Nella scuola cattolica della Diocesi di Meki, nei pressi di Zwai, 10 ragazzi meritevoli, sempre promossi a pieni voti, ma senza possibilità economiche, necessitano di una borsa di studio per poter proseguire gli studi per altri due o tre anni che permetteranno loro l’accesso all’Università.

Con l’avvio della borsa di studio, verrete messi in contatto con il ragazzo per una corrispondenza diretta.

  • Una borsa di studio per un anno comprensiva del costo della scuola, del materiale scolastico e dell’abbigliamento 474€

Progetto Edificazioni

Edificazioni

In Addis Abeba, molti dei senza tetto vivono lungo i margini delle strade coperti da semplici teli. Per chi vive nei villaggi, abituato a vedersi spazzare via tutto dalla stagione delle piogge, un edificio di uso comune, seppur prefabbricato e con il tetto in lamiera, costituisce la garanzia di un miglior futuro prossimo.

  • Aiuta a costruire una casa per i senza tetto 3.000€
  • Aiuta a costruire una cappella nei villaggi 15.000€
  • Sostieni la costruzione di una casa per un prete nei villaggi 45.000€
  • Sostieni la costruzione di un asilo 50.000€
  • Aiuta a costruire una chiesa nei villaggi 120.000€

Per questi progetti puoi contribuire versando un

  • contributo junior da 100€
  • contributo senior da 500€
  • Contributo sostenitore da 1.000€

Progetto Evangelizzazione

Così come ha detto Papa Benedetto XVI nell‘omelia di avvio del suo pontificato, la chiesa, dunque tutti gli uomini, deve essere evangelizzatrice e attraverso quest’opera portare anche sollievo e aiuti concreti ai poveri nel mondo. Così anche il Centro Aiuti per l’Etiopia riconosce nella formazione di nuovi sacerdoti, l’importanza della trasmissione della parola di Dio.

Sostieni per un mese:

  • un catechista 30€
  • un giovane seminarista 50€
  • un sacerdote nei villaggi 50€