Emergenza Fame

Contesto di riferimento

La siccità e la conseguente carestia alimentare continuano ad attanagliare alcune zone dell’Etiopia. A cavallo tra il 2015 e il 2016 l’Etiopia è stata colpita dalla peggiore siccità degli ultimi 30 anni. Le cause sono legate al fenomeno meteorologico denominato "El Nino", caratterizzato dal riscaldamento delle temperature della superficie dell'Oceano Pacifico, che continua ad innalzarsi e a causare effetti profondi sulle condizioni climatiche mondiali, portando riduzione delle precipitazioni e siccità in alcune regioni del mondo e inondazioni in altre.

Anche se nel 2016 le piogge sono tornate sul suolo etiope, in molti casi hanno creato più danni che benefici, visto che i violenti fenomeni hanno scaricato quantitativi d’acqua sproporzionati e hanno dilavato un terreno arido e provato, creando alluvioni e distruggendo interi villaggi.

A distanza di più di un anno dall’inizio del periodo di siccità l’Etiopia ne porta ancora le conseguenze negative. In alcune zone non è neppure stato possibile seminare, e i raccolti non sono tutt’ora sufficienti a coprire il fabbisogno della popolazione. L’apporto d’acqua dato dalle piogge non è ancora regolare.

 

Obiettivi

In questi casi è fondamentale offrire assistenza umanitaria immediata dando una prima risposta alle comunità più colpite fornendo aiuti alimentari. Successivamente promuovere il progetto di Adozioni a Distanza, strumento essenziale per essere vicini alle necessità quotidiane di ogni bimbo.

 

Beneficiari

Siamo intervenuti principalmente nei villaggi delle zone maggiormente colpite dalla carestia, dove siamo stati chiamati dai referenti dei villaggi che assistiamo con l’adozione a distanza.

 

Come operiamo

La distribuzione delle derrate alimentari (latte in polvere, farina, zucchero, olio) avviene in collaborazione con le autorità locali e il capo del villaggio che ci segnalano e radunano le famiglie più bisognose e stabiliscono la quantità di provviste da assegnare in base al numero di componenti di ogni nucleo familiare.

 

Interventi effettuati grazie a voi

I primi aiuti risalgono al mese di maggio 2016 quando, nei villaggi di Gondar, Boditi, Mokonissa, Bukama dove sono presenti suore di Sant’Anna e Francescane e nella diocesi di Harar abbiamo distribuito derrate per un valore di 148.000 euro.

Altri 167.000 euro donati successivamente ci hanno permesso di distribuire, il 12 aprile 2017, altri 700 ql di farina per il pane a circa 2.500 persone a Mokonissa; uomini, donne e bambini erano provvisti di sacchi e borse nei quali riporre gli alimenti che ricevevano. Alla vigilia di Pasqua gli aiuti alimentari sono arrivati a Makallè e Adigrat, il 19 aprile la distribuzione degli aiuti è avvenuta a Gondar a nord di Addis Abeba. Il primo maggio a Boditi nel sud del Wollayta sono stati distribuiti altri 1.400 quintali di farina. Erano presenti circa 2.400 persone appartenenti ad altrettanti nuclei familiari dell’area, scelti tra i più bisognosi. Ogni capo famiglia, uomo o donna, ha ricevuto 50 kg di grano.

 

L’emergenza continua

Purtroppo è ancora necessario intervenire con urgenza, le richieste di aiuto stanno aumentando. Continua pertanto l’impegno del CAE per l’acquisto e la distribuzione di derrate alimentari alle popolazioni delle zone più colpite.

Continuate a sostenerci, insieme potremo aiutare ancora molte persone a rischio di sopravvivenza!

 

Per la tua donazione scegli una delle seguenti modalità di versamento, nella causale indica: “EMERGENZA FAME ”.
 

 

Ti ricordiamo che tutte le donazioni a favore del Centro Aiuti per l’Etiopia Onlus sono deducibili o detraibili.

Verifica in sede di dichiarazione dei redditi la normativa a te più favorevole e conserva le attestazioni di versamento per poter usufruire delle agevolazioni fiscali previste dalla legge.

 

 

 

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