Gimbi (GIM, GMS)

Gimbi è una cittadina situata 440 km a ovest di Addis Abeba, Zona del West Wellega nell’Oromia, la regione al primo posto per numero di abitanti. Gimbi è il centro amministrativo dell’omonimo distretto.

Dal punto di vista amministrativo l'Etiopia è suddivisa in nove regioni (o stati regionali) etnicamente e politicamente autonome a cui si aggiungono due città autonome, Addis Abeba e Dire Daua. Le regioni sono a loro volta suddivise in 68 zone. Le zone sono suddivise in 550 distretti (woreda), molte a statuto speciale, e i distretti in kebele (equiparabili a un quartiere, frazione o piccola località abitata in cui risiede un gruppo di persone).

Sulla base dei dati raccolti nell’ultimo censimento (2007), Gimbi ha una popolazione di 39.521 abitanti, di cui 19.437 uomini e 20.084 donne. Il 50 % della popolazione è protestante, il 35% dichiara di appartenere alla Chiesa cattolica ortodossa d’Etiopia e il 15% musulmana. Gimbi e la Zona del West Wellega rispecchiano la pluralità etnico-confessionale caratteristica dell’Etiopia che conta più di 80 gruppi etnici: gli Oromo sono qui oltre il 97% e la lingua oromiffa è utilizzata come prima lingua dal 96% degli abitanti. L’amarico, lingua ufficiale dell’Etiopia, è parlata solo dall’1% della popolazione.

Economia

Anche se non sono disponibili dati specifici sull’economia di Gimbi, l’agricoltura è sostanzialmente il settore predominante.

In Oromia, regione in cui si trova Gimbi, circa il 90% della popolazione è impiegata nel settore agricolo. Un prodotto importante è il caffè, oltre a pellami e olio. L’Oromia ha anche importanti giacimenti minerari. Vi sono miniere d'oro ad Adola e Laga Dambi nel Sidamo e intorno a Nejjo, Asosa e nella valle del fiume Birbir nelle regioni di Wallagga. Altri minerali importanti trovati in Oromia sono platino, zolfo, minerali ferrosi, argento e sale.

Viaggio del 5 - 19 marzo 2019

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L’adozione a distanza a Gimbi e Gimbi suora

A Gimbi esistono due villaggi1 dove è attivo il programma di sostengo a distanza: “Gimbi” e “Gimbi suora”.

Il primo, identificato con la sigla GIM, è attivo dal 2013 ed è gestito dal nostro staff che periodicamente si reca da Addis Abeba a Gimbi e dintorni per monitorare il progetto e incontrare i bambini. In questa occasione i nostri operatori ne constatano le condizioni, il permanere dello stato di necessità, verificano i dati e scattano una foto. I bambini appartenenti a questo villaggio vivono in zone anche molte distanti fra loro: alcuni si trovano nella cittadina di Gimbi mentre altri in distretti limitrofi o, addirittura, in località a oltre 100 km da Gimbi, al confine con la regione Benishangul Gumuz.

Il villaggio “Gimbi suora”, identificato con il codice GMS, si trova a circa 5 km dal centro cittadino di Gimbi. Il progetto di adozione a distanza è stato avviato nel 2014 da un gruppo di suore equadoregne che hanno scattato le prime foto dei bambini poveri della scuola primaria di San Michele. Questa la ragione del codice identificativo differente rispetto all’omonimo villaggio. Anche in questo caso il nostro staff locale gestisce e monitora il programma di aiuto. Per entrambi i villaggi l’erogazione del sostegno si concretizza con il trasferimento della quota direttamente sul conto corrente della famiglia del bambino.

1 – Il termine “villaggio” da noi utilizzato per comodità, non è sempre riconducibile a un vero e proprio centro abitato: spesso identifica una città (ad esempio, Addis Abeba, Mugi, Wolkitè), in altri casi è riferito a una zona, un quartiere o una vasta area geografica, come nel caso di Dawro Konta.