Hossana (DHO)

Il villaggio 1 Diocesi di Hossana in realtà identifica la cittadina di Mazoria, a sud di Boditi nella Regione Nazioni, Nazionalità e Popoli del Sud.

Dal punto di vista amministrativo l'Etiopia è suddivisa in nove regioni (o stati regionali) etnicamente e politicamente autonome a cui si aggiungono due città autonome, Addis Abeba e Dire Daua. Le regioni sono a loro volta suddivise in 68 zone. Le zone sono suddivise in 550 distretti (woreda), molte a statuto speciale, e i distretti in kebele (equiparabili a un quartiere, frazione o piccola località abitata in cui risiede un gruppo di persone).

La Zona del Wollaita, e anche il villaggio Diocesi di Hossana, rispecchiano la pluralità etnico-confessionale che caratterizza il Paese nel suo complesso. Il gruppo etnico più numeroso è qui quello dei Wolayta (96% degli abitanti) mentre gli altri gruppi etnici insieme raggiungono solo il 4%. La lingua wolaytta è conseguentemente utilizzata da quasi la totalità della popolazione e l’amarico, lingua ufficiale dell’Etiopia è assolutamente marginale. Sulla base dell’ultimo censimento (2007) il 71% degli abitanti si professa protestante, il 21% appartiene alla Chiesa cristiano ortodossa d’Etiopia e il 5% è cattolico.

Economia

L’agricoltura è il settore predominante e occupa gran parte della popolazione. Il terreno è relativamente fertile ma l’estrema povertà che affligge l’area non consente l’utilizzo di tecniche e pratiche in grado di determinare un significativo miglioramento quantitativo e qualitativo della produzione. È quindi un’attività caratterizzata da un basso livello di sviluppo tecnologico e da un’alta dipendenza dalle precipitazioni.

I prodotti maggiormente coltivati sono: cotone, caffè, teff (cereale proprio dell’Etiopia e dell’Eritrea utilizzato per l’enjera, piatto tipico locale), tabacco, canna da zucchero, tè, spezie, miglio, frutta e ortaggi. Una peculiarità del terreno è il suo colore rosso intenso che diventa nero-marrone durante la stagione delle piogge; nella stagione secca diventa estremamente duro tanto da poter essere arato soltanto dopo le piogge.

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L’adozione a distanza al villaggio Diocesi di Hossana

Periodicamente il nostro staff locale si reca presso il villaggio, identificato con il codice DHO, per monitorare il progetto, attivo dal 2013, e incontrare i bambini. In questa occasione ne constata le condizioni, il permanere dello stato di necessità, verifica i dati e scatta una foto. L’erogazione del sostegno si concretizza successivamente con il trasferimento della quota direttamente sul conto corrente della famiglia del bambino.

1 – Il termine “villaggio” da noi utilizzato per comodità, non è sempre riconducibile a un vero e proprio centro abitato: spesso identifica una città (ad esempio, Addis Abeba, Mugi, Wolkitè), in altri casi è riferito a una zona, un quartiere o una vasta area geografica, come nel caso di Dawro Konta.