Nekemte (NEK)

Nekemte, chiamata anche Nakamti, è un’estesa città amministrativa e commerciale situata a circa 320 km a ovest di Addis Abeba nella regione dell’Oromia. Dal punto di vista amministrativo l'Etiopia è suddivisa in nove regioni (o stati regionali) etnicamente e politicamente autonome a cui si aggiungono due città autonome, Addis Abeba e Dire Daua. Le regioni sono a loro volta suddivise in 68 zone. Le zone sono suddivise in 550 distretti (woreda), molte a statuto speciale, e i distretti in kebele (equiparabili a un quartiere, frazione o piccola località abitata in cui risiede un gruppo di persone). Nekemte è una delle principali città della Zona dell’East Welega e ne costituisce un distretto.

In base ai dati dell’ultimo censimento nazionale (2007) Nekemte conta circa 75.000 abitanti mentre stime più recenti parlano di oltre 200.000. Circa il 50 % della popolazione è protestante e quasi il 40% dichiara di appartenere alla Chiesa cattolica ortodossa d’Etiopia. Il villaggio di Nekmte1, situato sull’acrocoro etiopico a 2.000 metri sul livello del mare, ha un clima subtropicale con una temperatura media annuale di 18,3 °C ed è una delle città che registra i livelli più elevati di precipitazioni.

Economia

L’agricoltura è il settore predominante e occupa gran parte della popolazione. La produzione più importante nella Zona dell’East Welega è quella del caffè. Le caratteristiche morfologiche, climatiche, metereologiche e l’altitudine del territorio sono particolarmente favorevoli. La caffeicoltura in Etiopia è una tradizione consolidata e di lunga data. È il paese di nascita della Coffea arabica, la pianta originaria del caffè. Da qui, precisamente dal territorio di "Kaffa", si diffuse successivamente in tutto il mondo.

Viaggio del 2-15 febbraio 2019

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L’adozione a distanza a Nekemte

Periodicamente il nostro staff locale si reca a Nekemte, identificato con la sigla NEK, per monitorare il progetto, attivo dal 2014, e incontrare i bambini. In questa occasione i nostri operatori ne constatano le condizioni, il permanere dello stato di necessità, verificano i dati e scattano una foto. L’erogazione del sostegno si concretizza successivamente con il trasferimento della quota direttamente sul conto corrente della famiglia del bambino.

1 – Il termine “villaggio” da noi utilizzato per comodità, non è sempre riconducibile a un vero e proprio centro abitato: spesso identifica una città (ad esempio, Addis Abeba, Mugi, Wolkitè), in altri casi è riferito a una zona, un quartiere o una vasta area geografica, come nel caso di Dawro Konta.