Wonji (WON)

Wonji (translitterato anche in Wenji o Wenji Gefersa) è una cittadina dell’Etiopia centrale localizzata nella regione dell’Oromia, zona East Shewa. Dista circa 97 km da Addis Abeba a una decina di chilometri a sud di Adama/Nazareth.

Dal punto di vista amministrativo l'Etiopia è suddivisa in nove regioni (o stati regionali) etnicamente e politicamente autonome a cui si aggiungono due città autonome, Addis Abeba e Dire Daua. Le regioni sono a loro volta suddivise in 68 zone. Le zone sono suddivise in 550 distretti (woreda), molte a statuto speciale, e i distretti in kebele (equiparabili a un quartiere, frazione o piccola località abitata in cui risiede un gruppo di persone).

Sulla base dei dati forniti dall’Agenzia centrale di statistica etiope riferiti all’anno 2005, Wonji ha una popolazione stimata di 23.510 abitanti.

Wonji, e in particolare la Zona East Shewa alla quale appartiene, rispecchia la pluralità etnico-confessionale che caratterizza il Paese nel suo complesso. I gruppi etnici più numerosi sono quelli degli Oromo (74,06%), gli Amara (15,39%) e i Gurage (3,82%) è quello dei Wolayta (96% degli abitanti); tutti gli altri gruppi etnici costituiscono il 6,73% della popolazione. L’oromiffa è la prima lingua parlata dal 69,15% della popolazione, l’amarico, lingua ufficiale dell’Etiopia, è utilizzato dal 24,29% e la lingua guragigna dal 2,64% della popolazione. Dal punto di vista confessionale prevalgono coloro che si dichiarano appartenenti alla Chiesa cristiano ortodossa d’Etiopia (69,33%); il 16,18% degli abitanti è musulmano, 8,4% è protestante e il 5,08% professa pratiche religiose tradizionali.

Economia

Da segnalare a Wonji la produzione dello zucchero. La Wonji Shoa Sugar Factory, avviando la sua attività nel 1954, è lo zuccherificio più antico nella storia dell'industria dello zucchero in Etiopia. Con la sua piantagione di canna da zucchero estesa su oltre 7.000 ettari, la WSSF è una delle più importanti sull’intero territorio nazionale è attrae migliaia di lavoratori provenienti da diverse località del Paese.

Per contro, le condizioni di vita negli insediamenti dei lavoratori migranti impiegati nelle piantagioni sono estremamente disagiate. Il sovraffollamento, l’estrema povertà (il salario medio è meno di 1 $ al giorno), la precarietà delle condizioni igienico-sanitarie e la mancanza di attività informative su come prevenire l'infezione da Hiv sono tutti fattori che, combinati insieme, hanno fatto registrare in questa zona un tasso molto alto di Hiv/Aids.

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L’adozione a distanza ad Wonji

Periodicamente il nostro staff locale si reca a Wonji, identificato con la sigla WON, per monitorare il progetto e incontrare i bambini. In questa occasione ne constata le condizioni, il permanere dello stato di necessità, verifica i dati e scatta una foto. L’erogazione del sostegno si concretizza successivamente con il trasferimento della quota direttamente sul conto corrente della famiglia del bambino.

- Il termine “villaggio” da noi utilizzato per comodità, non è sempre riconducibile a un vero e proprio centro abitato: spesso identifica una città (ad esempio, Addis Abeba, Mugi, Wolkitè), in altri casi è riferito a una zona, un quartiere o una vasta area geografica, come nel caso di Dawro Konta.